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Non c’è progetto senza business case

Non c’è progetto senza business case

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Oggi ho avuto un cordiale colloquio con una mia amica che non sentivo da molti anni.
Fa la responsabile di amministrazione in una piccola azienda di stampaggio di materie plastiche.
Mi raccontava di come, dopo un periodo di crisi nera di circa un anno abbiano iniziato ad avere un occhio di riguardo in più sulla valutazione di fattibilità (così la chiama lei) delle commesse.
Fino ad un paio di anni fa le commesse, con modalità di lavorazione e fornitura molto vicine alla filosofia lean, venivano prese “a prescindere”, e il reparto vendite, grazie ad una non oculata politica di premi produzione da parte della direzione (percentuali su fatturato, premi senza obiettivi, ecc…) e ad un ancor meno vigile controllo, si trovava a discutere la fornitura col cliente da solo e senza alcun aiuto dei tecnici e conseguentemente piazzava offerte al ribasso pur di chiudere il contratto.
Ad un certo punto il titolare, un omone vecchio stampo ma che segue poco l’azienda (solo perché ne ha altre tre… 😀 ), ha voluto vederci chiaro perché la marginalità continuava a scendere.
Ha preso le redini e come prima cosa ha chiesto all’agente, per ogni contratto, le motivazioni del perché andasse chiuso, bocciandone almeno 2 su 10 presi.

Intendiamoci: l’azienda non è grande. E’ una tipica azienda a conduzione semi-familiare. Lavora per progetti solo sulla parte tecnica nel reparto di prototipazione, fa manifattura e stampa lotti di prodotto di poche migliaia di pezzi, non ha una cultura del Project Management e farebbe fatica a giustificarla internamente, per cui non è che si possa entrare lì e iniziare a parlare di business case ,NPV e IRR a cuor leggero…

Quello che ha stupito la mia amica è che dopo questa presa di posizione, l’azienda ha iniziato a perdere un po’ di fatturato, ma la marginalità negli ultimi 4 mesi è quasi raddoppiata rispetto all’anno precedente, lasciando i guadagni del primo trimestre praticamente quasi intatti!
Certo, assumere o formare un Project Manager e iniziare a buttar giù dei business case fatti un po’ meglio gli farebbe tanto bene, ma già questo fa capire che a volte basta applicare davvero quel poco di buon senso per ribaltare una situazione precaria.

Ah, dimenticavo… l’agente ha chiesto di adeguare il contratto, passando dalla percentuale sul fatturato ad una percentuale sui guadagni… 😀

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